Chiesa di Piedigrotta, visita tra mito e leggenda [FOTO]

La chiesa di Piedigrotta, lungo la Costa degli Dei, è senza dubbio una delle mete imperdibili per i turisti in vacanza in Calabria. È uno dei tesori in Calabria da scoprire e visitare, se ne avete la possibilità. Uno dei monumenti più famosi della regione che tra mito e leggenda attira turisti curiosi e non solo. Uno dei punti di maggiore interesse artistico e culturale, invidiato in tutto il mondo, per la sua storia e per lo scenario suggestivo e naturale che offre a chi la visita. Secondo la leggenda o quello che è il racconto più famoso, la chiesetta di Piedigrotta, una caverna scavata in una montagna rocciosa sul mare,  ebbe origine in seguito a un violento nubifragio, verificatosi intorno alla meta del 600. chiesa di Piedigrotta targhettaPare, infatti, che un veliero, durante un viaggio, si ritrovò nel bel mezzo di una violenta tempesta. In preda alla disperazione il comandante della nave, fece un voto al quadro della Madonna che custodiva a bordo, la Madonna di Piedigrotta.

Avrebbe realizzato una cappella in onore della Madonna se avessero ricevuto la grazia della salvezza durante quella tempesta. La tempesta fu talmente violenta, tanto da scaraventare il veliero tra le rocce di Pizzo e distruggerlo, insieme al carico. Fortunatamente l’intero equipaggio con il comandante, riuscì a raggiungere la costa, con il quadro della Madonna e la campana di bordo del 1632. Sebbene non esistano dei documenti che confermino questa leggenda sulla Chiesa di Piedigrotta, il culto al miracolo della Madonna di Piedigrotta è davvero sentito nel paese.

 

Successivamente furono gli artigiani e scalpellini del posto che decisero di posare l’effige della Madonna, all’interno di una grotta esistente (non quella dove oggi sorge la Chiesetta). I primi arrivi dei pescatori, in realtà, risalgono al 1952, nella vicina spiaggia Malfarà, dove attualmente è presente un piccolo attracco per le barche. Dopo la mareggiata del 1600, si verificarono altre due mareggiate violente, durante le quali il quadro venne “rimosso” dalla grotta in cui era stato posato e dopo le quali fu ritrovato nel punto in cui i marinai lo avevano lasciato.

Dopo aver compreso ciò, gli scalpellini decisero di realizzare la cappella per la Madonna, scavando direttamente nella roccia per creare una cappella in onore di quell’Effige miracolosa. I lavori furoni iniziati da un artista locale, Angelo Barone, il quale vi dedicò tutto il tempo libero della sua vita. Interamente scavata e modellata nella roccia, dai colpi di piccone, soprattutto all’interno, la Chiesetta di Piedigrotta presenta un altare in marmo con due busti nelle vicinanze, rispettivamente del Cuore di Gesù e la Vergine Maria. Con il passare del tempo e degli anni diversi scalpellini della zona diedero il loro personale contributo al completamento della chiesetta. Sono di Angelo Barone i gruppi di statuette che rappresentano i passi della vita di Gesù e dei Santi. Sfortunatamente parte di questo tesoro è andato perso, quando un giovane furfantello, per una bravata compiuta intorno agli anni 60, si addentrò all’interno della chiesetta per distruggere le statuette. Stando ai racconti che girano nel paese, pare che il ragazzino abbia pagato quel gesto con una pena.

A distanza di pochi anni, arrivò a Pizzo Giorgio Barone, nipote di Angelo e scultore come i suoi genitori. Fu lì che durante una visita alla chiesetta, in compagnia di un vecchio amico, decise di rimettersi all’opera per restaurare e ricostruire la chiesetta, utilizzando dei coltelli da cucina, pittura dismessa, pennelli e una pala. Un altro miracolo secondo i restauratori che avrebbero visto le statue prendere forma sotto i propri occhi, pur non avendo nessuna immagine da prendere come modello.

A causa del deterioramento degli interni, col passare degli anni, alcune attività di restauro sarebbero finite nelle mani di lavoratori poco specializzati che, nell’intento di ricostruire monumenti rovinati, avrebbero distrutto il patrimonio artistico.

Come arrivare alla Chiesa di Piedigrotta

chiesa di Piedigrotta Pizzo Calabro

 

La chiesa di Piedigrotta è raggiungibile direttamente dalla SS 522, seguendo il cartello apposto lungo il margine della strada, non molto distante dal centro di Pizzo Calabro. Dopo aver sostato nel parcheggio, lungo la strada, dovrete percorrere una lunga scalinata, messa in sicurezza, che vi condurrà direttamente davanti all’ingresso della Chiesa di Piedigrotta che si affaccia su una delle spiagge più belle di Pizzo.

Ricordate che ci troviamo in un luogo sacro e che pertanto per visitarlo, è necessario un abbigliamento consono, soprattutto in estate. A ridosso della chiesetta, attraverso una scalinata è possibile ammirare la statua della Madonna che vigila e protegge i pescatori in mare.

Indirizzo: Via riviera Prangi Località Madonnella – Pizzo Calabro
Ingresso: 2,50 € (intero) 1,50€ (ridotto per bambini sotto i 10 anni, persone over 65 e gruppi con più di 15 persone)
Apertura: Tutti i giorni 9:00 – 13:00 / 15:00 – 19:00

 




Ci sono 3 commenti

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    • Luigi Putrino

      Certo Pixel, anche in inverno. Tuttavia in inverno, nei periodi piovosi può risultare difficile raggiungerla senza bagnarsi, per questo è consigliabile visitarla in primavera o meglio ancora estate, autunno. Inoltre, nel periodo invernale, la visita alla chiesetta è consentita fino alle 18.

  1. Giovanna

    La Chiesetta è aperta tutto l’anno eccetto nelle giornate particolarmente fredde e piovose.
    Il mio consiglio è di visitarla nel mese di giugno al tramonto (intorno alle ore 18.30)


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