Da San Nicola Arcella all’Arco Magno

La spiaggia di San Nicola Arcella Arcomagno è sicuramente una delle destinazioni più apprezzate dell’alto tirreno calabrese e tra le spiagge più belle della Calabria. Uno sperone di roccia alta circa 100 metri sul livello del mare, offre un panorama mozzafiato sull’incantevole costa calabrese, abbracciando la vicina Isola di Dino e il circondario che comprendo l’intero golfo di Policastro. 

La piccola spiaggetta della Marinella è la più vicina per arrivare all’Arco Magno di San Nicola Arcella, noto anche come Grotta del Saraceno. Un vero monumento naturale, scolpito dall’effetto erosivo del mare nel corso dei secoli.

Sappiate che la striscia di spiaggia della Marinella di San Nicola Arcella è occupata per la maggior parte dagli ombrelloni dei lidi che offrono servizio parcheggio auto, bar, ristorazione e ombrelloni. La parte centrale e la zona ubicata proprio ai piedi del costone roccioso è la spiaggia libera di San Nicola Arcella che si affolla, inevitabilmente, in poco tempo, soprattutto in alta stagione. Ma non demordete, un posto salta fuori sempre. Sulla stradina che costeggia il mare è presente un parcheggio a pagamento gestito da alcuni ragazzi.

Le spiagge libere di San Nicola Arcella sono davvero poche, come già detto e gli spazi si alternano tra i pezzi di lido privati. La spiaggia libera centrale è sabbiosa, mentre, al contrario, il tratto finale è costituito prevalentemente da ciottoli e parte di scogliera. La spiaggia finale, soprattutto per la presenza dei massi, è forse la preferita dai bagnanti, molto probabilmente per le vicinanze con il costone roccioso e la Grotta dell’Arco Magno o del Saraceno.

Arrivare alla Grotta del Saraceno

grotta del saraceno san nicola arcella

Stefano Contin

La Grotta del Saraceno è raggiungibile sia a nuoto, sia con imbarcazione (presso i lidi sulla spiaggia è possibile noleggiare un pedalò o altre imbarcazioni per raggiungere all’Arcomagno).

Se invece preferite raggiungere l’Arco Magno a nuoto, vi consigliamo di nuotare lentamente, cosi da non perdere le forze a metà strada, soprattutto se vi trovate a nuotare contro corrente. Ricordate che lo spettacolo finale varrà ogni bracciata.

La piccola spiaggetta dell’Arco Magno, nota come spiaggia di Enea, si presenta ai suoi esploratori come un piccolo paradiso terrestre, con una laguna naturale a forma di mezza luna che si estende per circa 25 metri. In passato i saraceni che attaccavano le coste calabresi arrivavano dal mare e proprio qui, nella Grotta del Saraceno, sembrerebbe che i saraceni trovarono una base naturale dove insediarsi.

Ciottoli piccoli di ghiaia costituiscono l’intera spiaggia. Sul lato destro, verso la fine, si apre la Grotta del Saraceno, molto umida, questo per via di una sorgente di acqua dolce al suo interno. Ma la visita all’Arco Magno non finisce qui. Sulla parte frontale della spiaggia di Enea, sono raggruppati scogli e rocce sulle quali si apre un piccolo arco naturale, noto come l’Arco di Enea che secondo la leggenda si trovò a passare in questa zona, proprio dopo la caduta di Troia.

Sappiate che questo fantastico paradiso terrestre è raggiungibile solo via mare. Noterete, soprattutto arrivando dalla spiaggetta della Marinella, una scalinata che conduce direttamente all’interno della spiaggia di Enea. Attualmente il sentiero via terra è stato interdetto al pubblico in quanto non completamente sicuro e per l’alto rischio di caduta massi. Sembrerebbe che i cancelletti e il filo spinato che dovrebbero ostacolare il cammino, non bastino a fermare i più temerari.

Un consiglio? Non lo fate.

La Grotta del Saraceno di Notte

tramonto-arcomagno

 

tenda-arcomagno

 

arcomagno di notte

 

arcomagno di notte

 

Questo incantevole paradiso terrestre regala emozioni stupende anche di notte. Ecco gli scatti realizzati da Marco Cuda dopo aver trascorso una notte sotto la volta stellata dell’Arcomagno.

Scoglio dello Scorzone

scoglio dello scorzone

Stefano Contin

In direzione del mare, oltrepassando il grande arco, ammirate lo Scoglio dello Scorzone, uno scoglio naturale che visto dall’alto si contrappone alla famosa isola di Dino. L’enorme scoglio di roccia calcarea si estende per circa 12 metri ed è composto per lo più da roccia e vegetazione solo nella parte più centrale. Secondo la tradizione popolare, lo scoglio deve il suo nome al biacco, la vipera dei pollai, innocua. Nel dialetto meridionale l’animale viene definito proprio scorzone. Anche nel dialetto siciliano nu scurzuni, indica il biacco, mentre nel dialetto locale calabrese si dice u scurzun‘. Non è la forma dell’isolotto a ricordare la sagoma dell’animale, ma la presenza di diversi esemplari sullo scoglio in passato e anche sulla costa. Il fenomeno si verifica ancora oggi, soprattutto nel periodo estivo, quindi fate attenzione se vi avventurate all’esplorazione in zone in cui l’erba è alta.

Come arrivare alla spiaggia di San Nicola Arcella

da san nicola arcella arrivare ad arcomagno

Arrivare alla spiaggia di San Nicola Arcella (La Marinella), nella spiaggetta dell’Arcomagno, non è complicato, se si dispone di un’auto. Arrivando da nord, prendete l’uscita dell’A3 (SA-RC) a Lagonegro e proseguite sulla SS18 in direzione Praia e San Nicola Arcella. Se arrivate da sud, invece, l’uscita è quella di Falerna. Proseguite poi per Paola e Guardia Piemontese sulla SS18, in direzione Scalea, fino a San Nicola Arcella.

Se arrivate da sud e volete trascorrere una piacevole giornata al mare, allora il nostro consiglio è di partire al mattino, presto, massimo verso le 8, per avere la strada libera e non rimanere imbottigliati nel traffico, passando per le varie località marine. Dalla SS18 prendete l’uscita per San Nicola Arcella Nord.

Da qui arriverete a uno svincolo dal quale noterete l’isola di Dino in lontananza. Prendete la via opposta, la SP1 e proseguite il percorso di strada che vi conduce fino a scendere dalla collina. Sebbene la tentazione di fermarsi in mezzo alla strada per fare una foto possa essere forte, vi consigliamo di resistere fin quando non raggiungerete la balconata apposita e sicura, che dalla strada offre un incantevole panorama da immortalare.

Dopo la sosta fotografica, riprendete il cammino, il mare è vicino. La strada è tutta in discesa. Da qui proseguite seguendo le indicazioni per Bagno Marinella  (ci sono anche cartelli con la scritta Al Mare, San Nicola Arcella residence e villaggi).

La strada è a senso unico, pertanto da una parte si scende e da quella opposta si sale. Solo verso la fine è a doppio senso di marcia. Una volta arrivati all’incrocio, proseguite in direzione Bagno Marinella (sulla destra).

Curiosità

La famosa spiaggia che a tanti è nota come spiaggia di San Nicola Arcella o spiaggia dell’Arco Magno, si chiama in realtà La Marinella e ricopre solo una parte del tratto di costa di San Nicola Arcella che comprende anche un meraviglioso borgo che vi consigliamo di visitare.

Indirizzo: Loc. Marinella, S. Nicola Arcella CS
Servizi: Parcheggio (pagamento), lidi, villaggi, spiaggia libera, spiaggia privata

 




Ci sono 8 commenti

Aggiungi i tuoi
  1. Melania

    bella descrizione,per quanto riguarda “i scurzun” fanno un po paura ,ma sono innocui ,non essendo velenosi…
    visitate tranquillamente ,basta fare un po di rumore per farli scappare

  2. Claudio

    Ma eventualmente si fosse sprovvisti di automobile come si potrebbe raggiungere questo posto meraviglioso? (Partendo ad esempio da Paola)

    • Luigi Putrino

      Ciao Claudio,
      purtroppo non ci sono molte alternative. Bisogna arrivare almeno in treno fino a Scalea, da li ci “sarebbe” un autobus della linea Preite – linea Laise-Praia che arriva però fino al paese che è più interno. Questa linea era attiva l’estate scorsa ma garantiva poche corse (dalle 7.30 alle 13.30). Serve un mezzo per arrivare a meno che non vogliate farlo a piedi (sconsigliatissimo) o in bici (all’andata è tutta discesa ma al ritorno no).
      L’alternativa è contattare gli hotel della zona o i lidi per prenotare delle navette private. Se si dovessero attivare dei servizi navetta estivi, vi aggiorneremo.

      • Claudio

        Grazie mille per avermi risposto.Spero vivamente di poter riuscire a visitare questo posto meraviglioso quest’estate!ps. complimenti per la pagina.Davvero un’ottima risorsa per lo sviluppo turistico della nostra regione!

        • Luigi Putrino

          Figurati, è un piacere. Continua a seguirci, potremmo aggiornare la pagina con informazioni utili a riguardo se il comune o la regione stanziasse qualche mezzo di trasporto pubblico. Grazie per i complimenti 🙂

  3. enzo

    Grazie mille per la descrizione dettagliata! Una domanda: arrivando in camper, dove posso lasciare il mezzo? Ci sono area sosta camper in prossimità? Un campeggio che possa fare un servizio navetta fino almeno alla zona della spiaggia attrezzata dove poter noleggiare un pedalò, magari per raggiugere la grotta via mare?


Invia un nuovo commento