Vacanze al mare sulla spiaggia di Caminia

La spiaggia di Caminia è tra le spiagge più belle e apprezzate dai turisti e non solo, in vacanza in Calabria. Una breve striscia di sabbia incastonata tra due scogliere che dalla collina cadono a strapiombo sul mare; si presenta ai turisti quasi come un tesoro nascosto. Le scogliere offrono, difatti, tesori di rilevanza, tra cui grotte considerate sacre, intorno alle quali ruotano storie suggestive tra mito e leggenda.





La spiaggia è per lo più sabbiosa, i ciottoli, invece, sono presenti in acqua, quindi se avete difficoltà a camminare, portate dietro delle scarpe di gomma. Il mare è sempre cristallino e limpido, una vera laguna soprattutto nelle giornate poco ventilate, quando il caldo torrido vi spinge a rigenerarvi in questa piscina naturale. La posizione tra due scogliere protegge questa piccola baia dal vento che spesso disturba le giornate al mare tra le spiagge della costa dei Saraceni. Sappiate che su questo versante, come capita per la maggior parte delle spiagge sulla costa ionica, l’acqua è abbastanza fresca. Il fondale è basso solo per pochi metri, quindi se non sapete mantenervi a galla vi consigliamo di non allontanarvi troppo.

Se invece non avete problemi a nuotare, allora vi suggeriamo una nuotata verso la vicina scogliera che troverete sulla sinistra. È proprio lì che si nasconde il tesoro con le famose e suggestive grotte di Caminia.

Poche bracciate, costeggiando la costiera e potrete raggiungere la piccola spiaggetta della Grotta di San Gregorio e ammirare i resti della chiesetta di Panaja. Raggiungere la grotta a piedi è impossibile.

Sul tratto di spiaggia sono presenti 2 lidi, dove è possibile noleggiare ombrelloni e lettini, a prezzi tutt’altro che modici, purtroppo. Il primo, arrivando sul lungomare è la Cabana che gestisce i post auto sotto il ponte ferroviario, ristorante interno, bar sulla spiaggia, servizio nautico a noleggio docce e spogliatoi). Segue il lido Aversa che comprende più o meno gli stessi servizi, anche un parcheggio privato a pagamento e infine il Lido Vilablanco Blanca Cruz, posto alla fine del lungomare di Caminia.

Dopo una giornata a mare a Caminia, molti giovani preferiscono farsi una doccia al lido e proseguire la serata nella vicina e caotica Soverato, meta del divertimento notturno in Calabria in estate.

La leggenda di San Gregorio Tamaturgo

Secondo la tradizione le reliquie di San Gregorio Tamaturgo giunsero a Caminia durante l’iconoclastia nel VII secolo. Secondo il racconto della tradizione, il corpo di San Gregorio Tamaturgo sarebbe stato gettato in mare, all’interno di una cassa di piombo. La cassa, sorretta dalle mani degli angeli, sarebbe giunta sulla spiaggia.  La grotta è diventata il luogo da cui ha avuto origine il culto del Santo, patrono del comune di Staletti. Le sue reliquie sono custodite e venerate all’interno della chiesa bizantina di San Gregorio, mentre la grotta rappresenta ancora oggi un luogo sacro.

Come arrivare alla Grotta di San Gregorio di Caminia

Grotta di San Gregorio

Grotta di San Gregorio

Un tempo, quando era accessibile via terra, i devoti si muovevano dal santuario di Staletti fino alla sacra grotta a piedi, passando per una striscia di sabbia che permetteva di raggiungerla. Oggi il passaggio è ostacolato dall’acqua e dagli scogli. Pertanto l’unico modo per arrivare è via mare e fino a qualche anno fa era possibile arrivarvi a nuoto oppure noleggiando qualche imbarcazione nei vicini stabilimenti balneari. Per qualche temerario era possibile raggiungere la spiaggia scalando la montagna rocciosa e saltando da uno scoglio all’altro senza perdere l’equilibrio. Parliamo al passato, perché oggi, secondo quanto riportato da un’ordinanza comunale di Staletti, emessa nel 2013, la zona in prossimità della Grotta di San Gregorio è stata interdetta per pericolo caduta massi, pertanto è vietato andare nella Grotta di San Gregorio.

Ordinanza 162013 costone roccioso Caminia

Come arrivare a Caminia

spiaggia di caminia panorama

La spiaggia di Caminia è posizionata nell’omonima frazione del comune di Staletti, in provincia di Catanzaro, da cui dista 12 km. È possibile arrivare a Caminia in auto o in moto. Dallo svincolo della statale 106, dopo Catanzaro, uscire seguendo le indicazioni per Caminia (troverete la segnaletica). La strada non è lunga, tuttavia sappiate che in tarda mattinata e nel pomeriggio si creano spesso degli ingorghi per via di diversi incroci; pertanto armatevi di pazienza perché per percorrere 10 km, soprattutto dalle 11 in poi, in alta stagione, potresti impiegare del tempo. Il segreto è quello di cercare di essere a Catanzaro già alle 9 del mattino, in modo tale da non stressarsi troppo in auto sotto il sole nel traffico prima e alla ricerca di un parcheggio poi.

Trovare un posto auto a Caminia potrebbe essere un problema, soprattutto per chi non è (giustamente) disposto a spendere oltre 5 € per il posto auto. Sul lungomare di Caminia è presente un parcheggio a pagamento con tariffario comunale (3 € per i residenti e 5€ per i non residenti) che dispone di pochi posti e già alle 9 del mattino, in alta stagione, è sempre occupato. Sono presenti altri due parcheggi privati a pagamento, gestiti dai proprietari dei lidi. La tariffa giornaliera per lasciare l’auto nel parcheggio del Lido Cabana è di 8/10 € circa (noleggio lettino e ombrelloni esclusi).

In alternativa potete parcheggiare la vostra auto lungo la stradina che dalla collina scende sulla spiaggia. Un consiglio? Per rendere il cammino meno faticoso, vi consigliamo di scaricare l’auto lasciando qualcuno sul lungomare e poi spostarvi per parcheggiare l’auto.




Ci sono 6 commenti

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  1. Eos

    Ciao, ho passato un fine settimana di inizio Luglio nella stessa zona e ho avuto le tue stesse impressioni. Ho scritto un piccolo diario di viaggio nel mio neonato blog eosdiscovery.blogspot.it
    Leggo spesso il tuo blog e ho molta stima di te.
    Sono ben accetti consigli e suggerimenti.
    Ciaoooo

  2. Selene

    Complimenti post dettagliatissimo conosco la zona vengo in vacanza da tutta la vita ???arriverò presto 😉
    Grazie perché non conoscevo la storia della grotta ?
    ho un blog food and Travel e appena posso scriverò della Calabria;)

    • Luigi Putrino

      ciao Selene, grazie tante per i complimenti. Le storie e le leggende della Calabria sono davvero affascinanti e non appeno ne scopro una nuova mi metto all’opera per condividerla con i miei lettori.

      Complimenti anche per il tuo sito, per quanto riguarda Food e Travel in Calabria avrai tanto da fare.. 🙂


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